Chiudi

Projects

Contact

News

Let's connect
Contact

Importante pronuncia del Tribunale di Venezia, interpretativa della L. 124/2017, sulle responsabilità per la ricollocazione non “a prezzo di mercato” del bene ritirato

Innovativa interpretazione del Giudice veneziano in materia di leasing ed in particolare sulla nuova procedura di ricollocazione dei beni ritirati dalla Concedente, nell’ambito di una causa di opposizione a decreto ingiuntivo.
L’Utilizzatore/opponente lamentava, in particolare, la vendita delle autovetture, ritirate a seguito di risoluzione per inadempimento dei contratti di leasing, ad un prezzo inferiore a quello di mercato, ravvisando in ciò un comportamento abusivo da parte della Concedente.
Il Giudice ha ritenuto tuttavia corretta la vendita effettuata ben al di sotto del valore di mercato, poiché la stessa è avvenuta a seguito di una procedura competitiva (asta on-line), stabilendo dunque che la Concedente non possa accollarsi le conseguenze del mancato reperimento di un’offerta di maggior valore. In particolare, il Tribunale ha ritenuto che “dalla analisi dei prezzi riportati nei listini Eurotax e quelli delle vendite di cui qui trattasi, risulta che solamente il veicolo Porsche Cayenne Turbo S oggetto del contratto n. … sia stato venduto ad un valore significativamente inferiore a quello di listino; sul punto la opposta ha però anche provato che l’esito della asta on-line è stato deludente ( ha motivato ciò con la scarsa appetibilità nel mercato dell’usato interno di detta autovettura), avendo ricevuto solo altre offerte ancora più basse di quella poi coltivata: giova sottolineare che una volta provato che … (la Concedente) ha provveduto a ricercare sul mercato i compratori e, una volta provate le altre offerte (più basse) ricevute, non può pretendersi che – a fronte delle reali offerte di acquisto pervenute e non essendo stati reperiti compratori disposti ad acquistare l’auto a prezzo maggiore – …(la Concedente) dovesse astenersi dalla vendita accollandosi così le conseguenze del non reperimento, pur a fronte della offerta con asta aperta a tutti, di terzi intenzionati ad acquistare l’auto al valore di stima del listino“.
Il Tribunale ha inoltre chiarito che, “quanto al prezzo delle vendite, deve tenersi conto che esso deve essere valutato non in relazione ai prezzi di vendita degli utilizzatori finali, ma a quelli praticati nelle vendite alle concessionarie”.

 

Leggi la Sentenza

Post a Comment